Oltre il Ritratto 2018

Davanti all’obiettivo, siamo contemporaneamente: quello che crediamo di essere e quello che vorremmo si creda che noi siamo.

E se nei tempi remoti ,l’arte era come «una finestra aperta sul mondo» e quindi gli soggetti erano  qualcosa di rappresentabile con veridicità, oggi il quadrante dello schermo e del display non racchiude più il vero ,bensì l’apparenza, non la perfezione bensì l’approssimazione: e il dispositivo ottico è l’interfaccia  dei nostri quotidiani rapporti con il mondo e con noi stessi.

Lo schermo, il display sembrano realizzare oggi quello che Nietzsche nel 1886 sosteneva a proposito dello specchio in “Al di là del bene e del male”, ovvero che lo strumento riflettente ha ridotto l’uomo a «strumento di misura, […] un vaso dalle forme soffiate, sottili e volubili, […] un uomo senza se stesso»